(REGFLASH) Verona, 15 apr. – «Abbiamo un territorio meraviglioso con mare e montagne raggiungibili in meno di un’ora e oltre il 40% del territorio è interessato da aree protette. A questo si aggiunge la sapienza ereditata dai nostri nonni, capace di trasformare vitigni come Montepulciano, Trebbiano e Pecorino in vini di altissima qualità”. Lo afferma il vicepresidente Emanuele Imprudente, assessore all’agricoltura, al termine della 58ª edizione di Vinitaly. “Il Cerasuolo, in particolare, rappresenta oggi un’icona e una interpretazione del futuro: una bevanda trasversale e profondamente identitaria». Momento di forte emozione è stato il ricordo al Vinitaly del vignaiolo aquilano Luigi Cataldi Madonna, figura di riferimento del panorama vitivinicolo nazionale, antesignano del Pecorino e visionario interprete del Cerasuolo. «Un vignaiolo straordinario con cui ho anche avuto confronti accesi, ma allo stesso tempo un rapporto di profonda stima e schietta amicizia – ha rivelato Imprudente – ma che ha saputo unire le persone attorno al valore del vino abruzzese. Proprio sulla sua memoria si sta costruendo oggi una comunità vitivinicola compatta, capace di superare gelosie e divisioni storiche». Guardando al futuro, il vicepresidente ha rivolto un auspicio chiaro in vista del 2027: «Una stagione che dia il meglio all’agricoltura e, soprattutto, un momento duraturo di pace». Un messaggio che rafforza il percorso intrapreso dall’Abruzzo: fare della qualità, dell’identità e dell’unità i pilastri per affrontare le sfide future e consolidare il proprio ruolo nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale. (REGFLASH) GILPET/260415

