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Sociosanitario: parte la riforma per l’integrazione dei servizi

(REGFLASH) L’Aquila, 4 giu. – Il confronto e la condivisione quali strumenti per una riforma destinata a segnare il futuro della regione. È il messaggio che arriva dalla giornata di studio promossa dalla Regione Abruzzo nell’ambito del progetto “Insieme per il Sociale”, destinato ad aprire la strada ad una riforma del sistema sociosanitario che va ad incidere direttamente sui bisogni dei cittadini. La giornata di confronto ha visto la presenza del presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, dell’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e del presidente del Formez, Giovanni Anastasi e gli interventi video dei ministri Tommaso Foti (Affari europei, Politiche di coesione e PNRR) e Paolo Zangrillo (Pubblica amministrazione).

Il passaggio è importante e presuppone necessariamente un processo di modernizzazione della Regione in grado di riallineare la pubblica amministrazione ai bisogni dei cittadini. “Ma questo modello – ha detto l’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo – sarà necessario costruirlo insieme in un processo che coinvolga il sistema sanitario, con in testa l’assessore Nicoletta Verì, per arrivare alle Università e agi Ambiti sociali che sul territorio misurano i reali bisogni dei cittadini”.

Il percorso iniziato oggi con la giornata di studi è destinato a proseguire per i prossimi due anni, data entro la quale la Giunta ha fissato la dead line per presentare un progetto di riforma del sistema sociosanitario.  “E’ un processo complesso – ha detto il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio – perché si va ad intervenire su persone che si trovano in un particolare stato di necessità e fragilità. Ma è necessario farlo, perché dobbiamo sempre misurare l’efficacia delle politiche che si attuano per capire se esse siano adeguate ai tempi o, diversamente, se necessitano di un cambiamento. Il prossimo passo in avanti sarà quello di procedere verso l’integrazione più completa ed efficace tra l’ambito sanitario e quello sociale, dove i confini sono sempre molto labili. Ma io sono convinto – ha concluso il Presidente Marsilio – che questa sia la strada giusta da percorre”. (REGFLASH) (SEGUE) IAV 260604